Puglia.

Che poi, mi dico, magari invece no. In Italia cosa sarebbe successo? (Sto ancora pensando agli autobus). Probabilmente i passeggeri quasi tutti sarebbero accorsi a vedere che succede al guidatore, il più sveglio/infermiere/medico di tutti gli sarebbe stato vicino mentre un altro sveglio sarebbe uscito per strada a far circolare le macchine e un altro chiamava l’ambulanza. E’ vero, gli italiani si fanno molto molto di più gli affari tuoi, e questo a me uccideva, perché i miei fatti erano sempre diversi, sregolati, rispetto agli altri. Ma questo vuol anche dire che la gente actually cares about you more, nel male e nel bene.

A me attirava molto questa quiet dignity degli inglesi. Ma quel quiet dignity vuol anche dire che sei solo, como un cane. Sono tutti soli. In Italia la solitudine te la devi andare a cercare con forza.

Beh, comunque fra poco più di un mese inizia la nostra avventura. Con l’accomodation prenotata per la Puglia, stremo la prima notte a Bari, poi preleviamo l’amico M. e guidiamo verso Nardò, la cittadina che quando si guardava alla Puglia per trasferirci era la mia preferita in assoluto. Dopodiché, un paio di giorni a Giovinazzo, poi ognuno torna a diverse destinazioni.

Tornare in Italia mi terrorizza. Tutti a giudicare, a parlare chiaro e a dirti cosa sei, cosa ti manca… lo so che sono qualità migliori dell’indifferenza abissale che vige in questo paese, ma quando sei un pesce fuor d’acqua è meglio stare dove nessuno ha interesse che specie tu sia, piuttosto che in acquario pieno di bei pesci eleganti e che sanno fare tutte quelle cose e le fanno con motivazioni per te aliene.

Ma vabbeh, dovrò farmene una ragione. Di sicuro è paradossale vedere questo paese con gli occhi di chi se ne sta andando: è così grigio, che come ha notato mia figlia ieri, se eviti di guardare i fili d’erba che sbucano sembra che quel che ti circonda sia tutto in bianco e nero.

Dopo aver visto il blu immenso di una foto di un luogo in Puglia, ho guardato le foto di un amico a Edimburgo, dalla collina più alta, un posto incredibile, ma la vista era  un cielo plumbeo, e una città altrettanto grigia, fatta di tante tante casette grigie. E sì che io ho amato Edimburgo e l’avevo trovata bellissima. Certo, io l’avevo vista d’estate.

Rambling again, but you don’t mind, do you? Chissà chi rivedrò? Potrei ancora rimanere affascinata dalla Puglia e decidere che è lì che vogliamo stare, dove torneremmo a stare ancora lontano da tutti, lontano dalla famiglia a cui Fano ci avrebbe riavvicinati. Ma io sono abbastanza elegante per Fano? Non farmi ridere 🙂 Dovrò farmi un gruppetto di amici e di persone che condividano i miei punti di vista, perché ci sono, ne leggo sui giornali, leggo i loro articoli, so che esiste la gente come me. Si tratta solo di trovarli.

 

 

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s