Piccole cose

Trovo che tirare su pupi non sia solo una cosa che succede cosi, ti trovi a farlo e quindi lo fai e bon. No, tirare su pupi e’ la responsabilita’ piu’ grande che abbiamo come esseri umani, eppure il piu’ delle volte, in questo mondo odierno, si tende a far di tutto per levarseli dalle palle per poter fare “altro”. E’ il nostro dovere verso l’umanita’, perche’ stiamo creando i futuri esseri umani e dobbiamo davvero domandarci: “chi vogliamo che siano?” e risponderci “sicuramente se stessi e felici di esserlo” “e poi?” “e poi se possibile anche che non causino danni ad altre perosne, agli animali e all’ambiente e magari che attivamente facciano cose che rendono piu’ bello, sano o comunque vivibile il mondo che li criconda” “ammazza pero’ nonbasta ar loro d amangiare e tenerli caldi” “eh no””ah ok accipicchia allora magari ci penso bene prima di farne” “eh si”
dopo questo dialogo surreale posso dire senza ombra di dubbio che io questa cosa la seguo cosi’ tanto alla lettera da rendermi conto di essere forse eccessiva. Il mio bisogno di trovare coerenza ha radici anche nella necessita’ di offrire coerenza ai piccoli che sto allevando. Cosi’ il mio bisogno di fare sempre il meglio che posso verso le persone che ho intorno deriva anche dal fatto che non posso dire loo che bisogna essere corretti e rispettosi verso gli altri se non ci provo io, tutti i giorni. Il mio bisogno di non mentire fa si che io debba sempre avere la verita’ aggiornata, e se cambio idea su qualcosa io devo informarli, e se loro hanno un’altra verita’… ecco beh, arrivera’ anche questo giorno, in parte e’ gia’ arrivato, e che lezione che e’. Per me.
Avere figli vuol dire anche imparare, imparare ed imparare. Tutti i giorni. Il piccolo maffaLorenzo (evviva evviva e’ nato e’ nato) e’ l’insegnante piu’ formidabile che i maffimarini si troveranno ad avere. Ed e’ cosi’ piccolo!
Nessuno offre premi maggiori per i tuoi successi, ma nessuno e’ specchio piu’ limpido dei tuoi fallimenti.

Ma rischiariamo la mente:

Advertisements

20 thoughts on “Piccole cose

  1. son sposato con tre moglie, corro molto veloce, sono gay, non riesco piu’ a tenerlo su, i denti non sono piu’ miei, i piedi puzzano, e sono inglese…a parte quello sono perfetto. 😛

    Like

    1. hahah ci ho pensato, poverini, sono entrambi timidissimi… uno di loro si salva perche’ arriva tardi quindi bisognera’ andarlo a prendere in stazione e dritto a bere con noi, l’altro si sta gia’ cacando sotto… si probabilmente finira’ che confermo loro. Poretti.

      Like

      1. digli di non preoccuparsi, lo prenderò io sotto alla mia ala protettrice
        (potremmo vestirlo da donna per farlo sentire più a suo agio, che dici?)

        Like

  2. La formattazione! Perdio la formattazione!

    Io penso che me la prenderò con tuo padre se non perderò i sensi, ma se tutto va come deve non ce ne sarà motivo.
    Prepara bigliettini con i nomi degli ospiti piuttosto, da attaccare agli abiti, bene in evidenza. Senza dirti perchè, alla fine potrebbero venire utili.

    Like

    1. hahahha fantastico, i nomi saranno piu’ difficili da smerciare, anche se vedo perfettamente come potrebbero venire utili 😀 Ci penso. Ma l’idea di Irish dei Badge mi piace un sacco, anzi aspetta che dico a lui hehe

      Like

    1. orbene, dovrebbe esserci si, il vino ce n’e’ sicuro ma c’e’ anche pigio quindi ce vuole la birra assolutamente… e ci sara’, irish, ce ne sara’, in un modo o nell’altro mi assicurero’ che ci sia, stai tranqui 🙂

      Like

    2. e i badge, siiii, ci avevo gia’ pensato a far fare delle spillette alla mia amica, da mettere con le bomboniere come ricordo… ma il badge, un po’ piu’ grosso, e’ in effetti un’idea fantastica!!! mo’ le scrivo irish sei un genio te ne devo una 😀

      Like

      1. Ottimo, però suggerirei il seguente schema:
        Badge verde –> sono libera.
        Badge giallo –> sono mezza impegnata ma per una one night stand ci sto.
        Badge rosso –> sono impegnata, se non sei Brad Pitt sparisci.

        Like

      2. hahha quella e’ piu’ complicata mi sa (potrei farli colorati ma con anche dentro il nome cosi e’ contento anche gionni), ma chissa’ chissa’… si potrebbe anche fare 😀

        Like

  3. Io voglio tanto bene a zebo ma sono una giovane zitella fanciulla libera sul mercato, e se è vero che ai matrimoni si becca, vedete bene di piazzarmi vicino a degli aitanti rampolli che non abbia mai avuto occasione di valutare.
    Thank’s a lot.

    Like

    1. ah, i rampolli liberi… ce n’e’ pochi accidenti a loro!!! credimi lo ce la stiamo mettendo tutta a raccattarne un po’!

      Like

  4. Il mio bisogno di trovare coerenza ha radici anche nella necessita’ di offrire coerenza ai piccoli che sto allevando.
    Un bell’impegno Vale. Già provarci è fare un buon pezzo di strada, però :*

    Like

  5. uhm
    Leggendoti ho sempre più voglia di essere una mamma e una mamma che ti assomiglia.
    Poi mi ricordo che non ho uno straccio di uomo che abbia intenzione di fecondarmi e allora continuo a sostenere l’allevamento di rettili.
    bacini.

    Like

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s